I Bufalo Kill sono Alfred K Parolino (chitarre, banjo, bluesharp, voce), Gianni Vessellas (voce e chitarre) e Tony Franzini (batteria e percussioni). Sono nati nel 2010 in una stazione ferroviaria di TERRA DI LAVORO, oggi nota a tutti col nome di GOMORRA, dall’incontro di tre musicisti che hanno in comune la passione per la musica e, in particolar modo, per il Blues. E come in ogni blues che si rispetti, anche nella storia dei Bufalo Kill ci sono un treno sempre pronto a partire, palcoscenici, chilometri e strade secondarie, delusioni da lasciarsi alle spalle e la musica come unico mezzo per tirare avanti. Il calore e l’energia, il sangue e la violenza che contraddistinguono il Sud, sono gli elementi che ispirano questo progetto.

Il Blues, il Punk e la Psichedelia, le matrici di un sound essenziale e senza compromessi di sorta: due chitarre e una batteria per fare musica sono più che sufficienti.

Il primo lavoro autoprodotto ELECTRIC MUUH!, un omaggio al grande Muddy Waters, è stato registrato nell’agosto del 2010 a Roma da Fabrizio Bacherini presso il Penguin Studio di Andrea Leuzzi (Otto Ohm) e masterizzato da Brian Lucey negli USA.

Il 2012 vede impegnata la band in numerosi concerti nei vari festival in giro per l’Italia, che li porta a condividere il palco con artisti italiani come Bugo, Sick Tamburo, fino ad arrivare sul palco del Neapolis Festival dove hanno il privilegio di esibirsi come opening band della poetessa del rock  Patti Smith.

A febbraio 2013 i Bufalo Kill rientrano nel Penguin Studio per registrare il loro vero primo album, BE BE BLEAH!, prodotto dalla Yorpikus Sound e distribuito da Audioglobe. Nello stesso anno i pezzi di ELECTRIC MUUH! fanno da colonna sonora al film di Francesco Castellani Black Star. Ora, tra un live e l’altro, sono di nuovo in studio per lavorare al nuovo disco in uscita per il 2014 e alla collaborazione con Deserto Rosso.

“I bufali hanno carni poco pregiate, non producono latte e se non sono ammazzati da piccoli, possono imparare a suonare il Blues”
www.bufalokill.com

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