Liberi Nantes Football Club

Liberi Nantes Football Club

La Liberi Nantes Football Club è una squadra di calcio realmente esistente a cui si è liberamente ispirato il film BLACK STAR. È interamente composta da giocatori vittime di migrazione forzata e partecipa al campionato di terza categoria.

È la prima squadra in Italia, a carattere permanente, che ha scelto di rappresentare il popolo dei rifugiati, dei richiedenti asilo, molte volte vittime di torture e di violenze e più in generale di tutti coloro che sono costretti a scappare dal proprio paese per sopravvivere: i migranti forzati.
Ad oggi la rosa della squadra, che ha come colori sociali quelli delle Nazioni Unite, si compone di circa 25 elementi e vede tra le proprie fila atleti afgani, eritrei, guineani, irakeni, nigeriani, sudanesi, togolesi, centroafricani, etc.

Si tratta comunque di una realtà “aperta”, che cerca di coniugare le necessità proprie di una squadra di calcio, con quelle dei suoi atleti, uomini impossibilitati a pianificare i propri tempi, le proprie disponibilità e più in generale il proprio futuro. I ragazzi che compongono il Liberi Nantes Football Club, nella quasi totalità, sono arrivati da poco in Italia, non hanno un lavoro, vivono in centri di accoglienza e si appoggiano a tutte le strutture di assistenza che offre la città di Roma.
La Liberi Nantes Associazione Sportiva Dilettantistica nasce nel 2007 e ha come fine statutario quello di promuovere, diffondere e garantire la libertà di accesso all’attività sportiva a quelle donne e a quegli uomini che per i motivi più differenti, ma sempre e comunque drammatici e laceranti, hanno dovuto lasciare il proprio paese e i propri affetti, per scappare da qualcosa o da qualcuno che nega loro la dignità di esseri umani e la libertà di poterlo esprimere senza rischiare di subire ritorsioni, traumi e violenze, spesso inaudite.
Questo popolo di donne, di uomini e di bambini, arriva da noi avendo spesso come unico bagaglio l’ansia della fuga e il dramma del non ritorno. È un popolo che si muove tra terra e mare, lungo le rotte del traffico di esseri umani, un popolo che migra alla ricerca di una terra dove andare, di un luogo dove fermarsi e ricominciare. Rifugiati, Richiedenti Asilo, in due parole migranti forzati, coloro che sono obbligati a partire e ai quali è impedito di tornare.
Liberi Nantes nasce pertanto per dare asilo attraverso lo sport, convinti che si può accogliere chi ne ha bisogno anche su un campo di calcio, in una palestra o tra le corsie di una piscina, perché ritornare a giocare è, per certi versi, ritornare a vivere, davvero.

www.liberinantes.org

 

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